Derdziuk, Andrzej2024-04-292024-04-291997"Roczniki Teologiczne", 1997, T. 44, nr 3, s. 93-1060035-7723https://hdl.handle.net/20.500.12153/6764Questo articolo presenta la fraternità delle persone consacrate nella luce della adhortazione postsinodale di Giovanni Paolo II La vita consacrata. La dimensione teologica della fraternità ha le sue radici e la motivazione nella realizzazione dell’esempio delle persone della Trinità. La contemporanea situazione del mondo segnata dal consumismo e dalla caccia per il potere è il frutto della falsa comprensione della libertà e della sbagliata concezione dell’uomo. Nel mondo si sentono molte voci per la vera fraternità e nello stesso tempo esistono molti ostacoli contro la possibilità di essere e di lavorare come fratelli. La preghiera di Cristo nel Cenacolo per l’unità, mostra la via verso la fraternità. La solidarietà non è possibile senza collegamento con Dio. Le persone consacrate vengono invitate a contemplare la Trinità per condividere i suoi sentimenti e prendere da questa fonte l’esempio e la forza. Nel terzo capitolo dell’articolo l’autore tratta della Chiesa come lo spazio e il modello della fraternità. La comunione fraterna delle persone consacrate edificata sull’Eucaristia serve per la Chiesa e per il mondo come un segno della possibilità di creare la comunità degli uomini. Nella presentazione del processo della formazione alla vita fraterna l’autore descrive le sue tappe e i pericoli. Nello stesso tempo sottolinea la necessità, da parte della persona consacrata, di una conoscenza di se stesso e di uno sguardo realistico alla comunità che - non essendo perfetta - sempre dovrebbe essere in via.plAttribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internationalhttp://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/teologiabraterstwoosoby konsekrowaneformacjaKościółTeologiczny wymiar braterstwa osób konsekrowanychLa dimensione teologica della fraternità delle persone consacrateinfo:eu-repo/semantics/article