Kiciński, Andrzej2023-01-172023-01-172005„Mneme Ammentos”, 2005, R. 1, nr 1, s. 253-284.88-8470-189-9http://hdl.handle.net/20.500.12153/4054Il dramma della comunicazione ecclesiale, ancora ai nostri giorni, è quello di voler comunicare esclusivamente con categorie logico-argomentative, e di usare un linguaggio per «iniziati», che non tutti cioè capiscono in quanto non è un linguaggio che fa riferimento all’esperienza dell’uomo, al suo qui e ora, coinvolgendolo in modo globale il linguaggio che fa riferimento all’esperienza, e quindi coinvolge tutto l’uomo, è propriamente quello della narrazione. In questo articolo vogliamo mettere in rilievo una delle varie proposte di Hubertus Halbfas di applicare all’insegnamento della religione il linguaggio del simbolo.The drama of ecclesial communication, still today, is that of wanting to communicate exclusively with logical-argumentative categories, and of using a language for "initiates", which not everyone understands, in that it is not a language that refers to the experience of man, to his here and now, involving him in a global manner, the language that refers to experience, and therefore involves the whole man, is properly that of narration. In this article, we want to highlight one of the various proposals of Hubertus Halbfas to apply the language of the symbol to the teaching of religionitUznanie autorstwa-Użycie niekomercyjne 3.0 Polskahttp://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/pl/il linguaggio dei simbolithe language of symbolsdidattica del simbolodidactics of the symbolil linguaggio della fedethe language of faithVerso la didattica del simboloTowards the didactics of the symbolW kierunku dydaktyki symboliinfo:eu-repo/semantics/article